
È possibile segnalare un errore nei dati scaricati/visualizzati tramite l'area "Fai una richiesta" in fondo alla pagina Assistenza. Selezionare:
Tipo di rapporto: Portale Dati
Argomento: Supporto Operativo
Motivo richiesta: Informazioni Generiche
Nel campo "descrizione" sarà possibile dettagliare l’esigenza specificando la voce di menù e la sezione di riferimento.
Per poter inviare una richiesta è necessario essere registrati a MyTerna.
Per il reset della password, se non si è ancora effettuato il log in, cliccare sul pulsante «Accedi» nell’homepage del Nuovo Portale MyTerna, cliccare sul link «Hai dimenticato la password o lo username?» e seguire i passaggi suggeriti; se si è già effettuato il log in, è necessario effettuare prima il log out per poter seguire i passaggi sopra indicati.
Per ulteriori dettagli consulta il manuale dedicato.
In caso di ulteriori problemi, ti suggeriamo di contattare telefonicamente il Call Center, al numero 800.999.333, attivo dal lunedì al venerdì (8:30-17:30).
I browser compatibili con il Nuovo Portale MyTerna sono:
Il nuovo portale MyTerna, attraverso la pagina "Assistenza" presente nell'header, offre le seguenti possibilità di contatto con il Call Center:
È possibile caricare documenti con dimensione non superiore a 128 MB.
I browser compatibili con la nuova area Connessioni del portale MyTerna sono:
Al termine di una transazione di pagamento, che potrà avvenire in qualsiasi momento, fermo restando eventuali scadenze previste per la pratica di Connessione, e riportate sul modulo, se l’esito è positivo, la conferma e l’invio a Terna è automatica. Riceverai una mail con in allegato la ricevuta inviata da Terna S.p.A., e il campo Motivo Stato del Pagamento transiterà in “Pagato”.
Qualora la conferma ed invio a Terna non dovesse andare a buon fine, sarai avvisato via mail. Potrai collegarti al portale delle Connessioni e procedere alla conferma manuale.
Sono disponibili tre modalità di pagamento:
Il campo “Modalità di pagamento” identifica la modalità con cui l’operatore di rete ha effettuato il pagamento. Può assumere i seguenti valori:
Per i pagamenti online tramite PagoPa (Paga Ora e Avviso di pagamento), la conferma e l’invio a Terna sono automatici. Nel caso di bonifico la conferma va inserita manualmente attraverso il caricamento della ricevuta.
Per avviare una Stipula di un Rapporto Commerciale, accedere alla sezione «Operazioni», sottosezione «Rapporti Commerciali», voce «Stipula» all’interno del Nuovo Portale MyTerna. Una volta raggiunta la sezione «Pratica di Stipula», all’interno del menù a tendina «Tipologia Rapporto Commerciale», selezionare il Rapporto Commerciale di interesse e seguire la procedura guidata. Dal Nuovo Portale MyTerna, è possibile richiedere la Stipula per i seguenti Rapporti Commerciali:
Per ulteriori informazioni sulla Stipula di un Rapporto Commerciale, si prega di consultare il Manuale relativo al Rapporto Commerciale di interesse.
Anche per le UP già incluse nel contratto di dispacciamento in immissione della società, è necessario presentare il mandato o l’autodichiarazione che attesti il ricevimento del mandato da parte del titolare dell’UP per la gestione dell’UP stessa nel nuovo contratto di dispacciamento/BSP per la fase di consolidamento del TIDE. A tal fine, è necessario utilizzare il nuovo schema (Allegato 1) disponibile all’interno della pratica di stipula.
Il contratto BRP/BSP da sottoscrivere sarà messo a disposizione all’interno della pratica di stipula dopo la verifica positiva della documentazione fornita dalla società richiedente e dopo la verifica positiva della capienza della garanzia. La copia del contratto, debitamente compilata e sottoscritta, potrà essere inviata solo dopo la sua messa a disposizione all’interno della pratica di stipula, ed entro i 5 giorni lavorativi successivi.
Nell’apposita sezione del portale Sunset in MY Terna verrà messo a disposizione il tool di calcolo della capienza residua della garanzia di cui al paragrafo 7.1 del Regolamento Garanzie, come previsto dalla Delibera 314/2025. Il valore della Capienza Residua è da considerarsi comprensivo dei soli depositi cauzionali prestati poiché automaticamente rinnovati, non terrà conto pertanto delle garanzie bancarie, polizze assicurative e parent company che dovranno essere prestate per la stipula del contratto di dispacciamento e/o del contratto per l’erogazione dei servizi con decorrenza 1° febbraio 2026.
La nuova garanzia da presentare in caso di stipula del contratto di dispacciamento e, laddove si gestiscano UP abilitate, del contratto per l’erogazione dei servizi ancillari nazionali globali per la fase di consolidamento del TIDE ha efficacia a partire dal 1° febbraio 2026.
Laddove l’istituto emittente della nuova garanzia sia lo stesso che ha emesso la garanzia prestata con riferimento al contratto di dispacciamento valido fino al 31 gennaio 2026 per la fase transitoria del TIDE, è possibile sostituire il punto 1 del modello di fideiussione previsto all’articolo 17 dell’Allegato A61 al Codice di Rete, con la seguente dicitura:
“la presente fidejussione, a copertura del/i contratto/i (Inserire Codice/i Contratto/i), è valida dal 1/2/2026 fino al GG/MM/AAA e si intende tacitamente rinnovata di anno in anno salvo che la Banca/L’Istituto non comunichi a Terna S.p.A., mediante comunicazione a mezzo PEC, entro i 120 giorni antecedenti la data di validità ed efficacia della fideiussione, la volontà di non procedere con il rinnovo tacito. La presente fideiussione è da intendersi quale integrale sostituzione della fidejussione n.------- emessa da ------------.e si intende a copertura anche delle partite economiche derivanti dal contratto di dispacciamento in prelievo e/o immissione valido fino al 31 gennaio 2026 di cui la Società sia titolare.”
Nel paragrafo integrativo devono essere indicati i riferimenti a tutte le fideiussioni rilasciate da tale istituto emittente con riferimento ai contratti di dispacciamento e/o prelievo di cui sia titolare la società.
Laddove l’istituto emittente della nuova garanzia non sia lo stesso che ha emesso la garanzia prestata con riferimento al contratto di dispacciamento valido fino al 31 gennaio 2026, a partire dal 1° febbraio 2026
potrà essere richiesta la restituzione della garanzia precedentemente prestata in caso di stipula del nuovo contratto di dispacciamento e, laddove si gestiscano UP abilitate, del contratto per l’erogazione dei servizi ancillari nazionali globali.
Nel Regolamento garanzie (Allegato A.61) è stato chiarito che:
con riferimento alle UP caratterizzate da assetti negativi, nella capacità di immissione rientra anche il margine negativo, preso in valore assoluto, associato alla relativa UP
Al momento della presentazione della garanzia, ai fini della stipula del nuovo contratto, Terna verifica se l’ammontare garantito è almeno pari all’esposizione dell’operatore calcolata secondo quanto previsto nell’Allegato A.61 del Codice di Rete. In caso di esito negativo della verifica il nuovo contratto non viene attivato fino a quando non viene adeguato l’importo della garanzia.
A valle della stipula del nuovo contratto, in caso di variazioni dell’esposizione dell’operatore (dovute ad esempio a nuove richieste di inserimento di unità di produzione/consumo), il BRP/BSP potrà verificare tramite il tool messo a disposizione di Terna la “congruità” dell’importo garantito. Infatti, nel caso in cui nell’ambito del monitoraggio svolto da Terna, quest’ultima dovesse riscontrare una capienza residua negativa, richiederà una integrazione della garanzia da effettuare, secondo quanto previsto nell’Allegato A.61, entro i successivi 7 giorni lavorativi
I documenti obbligatori da presentare in prima istanza per la registrazione di un nuovo Operatore Elettrico – Persona Fisica sono:
Inoltre, è facoltativo il Certificato Antimafia, documento abilitato esclusivamente nel caso in cui l’Utente abbia indicato che intende svolgere la «Tipologia Operatività» «Richiesta/Modifica di connessione alla RTN».
I documenti obbligatori da presentare in prima istanza per la registrazione di un nuovo Operatore Elettrico – Persona Giuridica sono:
Di contro, sono facoltativi:
Unità Virtuale Abilitata Nodale: aggregato di UP e/o UC rilevante ai fini della fornitura di servizi ancillari nazionali globali, con perimetro nodale.
Unità Virtuale Abilitata Zonale: aggregato di UP e/o UC rilevante ai fini della fornitura di servizi ancillari nazionali globali, con perimetro zonale.
Il BSP seleziona i servizi da abilitare e inserisce i valori di potenza modulante a salire/scendere.
Prima si sceglie la tipologia di aggregazione tra:
Successivamente si associano le unità in base al nodo o alla zona di mercato corrispondente.
Relativamente alle UVAZ, il servizio di movimentazione per il ridispacciamento non sarà disponibile nella schermata di selezione dei servizi, in conformità al Codice di Rete. Analogamente, sia il servizio di ridispacciamento che quello di secondaria aFRR saranno esclusi dalla selezione.
Sì. È possibile qualificare l’aggregazione anche per un solo servizio e per un solo verso scelto.
Tuttavia, nel caso di UVAN e UAS, è obbligatorio selezionare il servizio “Movimentazioni per il ridispacciamento”.
In un’UVAN è possibile associare unità con:
Due nodi sono considerati limitrofi se il Gestore di Rete verifica che le potenze immesse/prelevate abbiano sensitività similare sulla rimanente porzione di rete.
La validazione del perimetro dei nodi è affidata a Terna se vengono selezionate due unità appartenenti a nodi diversi; invece, per unità collegate allo stesso nodo la validazione avviene automaticamente.
Le prove tecniche fanno riferimento all’Allegato 81 del Codice di Rete, disponibile sul sito di Terna.
Le regole di aggregazione sono definite nel Capitolo 4.4 del Codice di Rete.
Utilizzare il pulsante “Richiesta verifica garanzia”.
La scelta di più nodi comporta una validazione successiva da parte di Terna. Le regole di aggregazione dell’UVAN sono definite nel Capitolo 4.4.1.2.2 del Codice di Rete.
Verificare se sono stati effettuati i corretti passaggi preliminari verso il sistema MyTerna e se è già stato aperto un ticket al Call Center Censimp. Tali informazioni devono essere riportate con precisione al fine di garantire la tracciabilità delle attività e la corretta gestione della segnalazione. Il ticket aperto deve avere Oggetto: Gaudi – Visualizzazione Unità di competenza.
In alternativa contattare il numero di telefono del Call Center Terna (Censimp) è 800.999.333 (attivo dal lunedì al venerdì, 8:30–17:30).
Verificare se sono stati effettuati i corretti passaggi preliminari verso il sistema MyTerna e se è già stato aperto un ticket al Call Center Censimp. Tali informazioni devono essere riportate con precisione al fine di garantire la tracciabilità delle attività e la corretta gestione della segnalazione. Il ticket aperto deve avere Oggetto: Gaudi – Mancata Associazione nodi alle unità di competenza.
In alternativa contattare il numero di telefono del Call Center Terna (Censimp) è 800.999.333 (attivo dal lunedì al venerdì, 8:30–17:30).
I “flussi massivi” sono una modalità di caricamento dei dati messa a disposizione dei Gestori di Rete per gestire il processo di qualificazione degli impianti in GAUDI in modo automatizzato. Il Gestore di Rete ha la possibilità di effettuare l’upload di file XML o il download di file XML o CSV, direttamente attraverso l’interfaccia utente del GAUDI.
Sul sistema sarà possibile scaricare e tenere traccia delle estrazioni relative al G05 (impianti registrati) e relative al G06 (UP abilitate all’esercizio e UPSA per caricare la data di misurabilità o messa in esercizio); questa modalità non era tracciata sul precedente sistema.
Nella fase di elaborazione, per estrarre i file completi, attendere il completamento della estrazione e non aprire i file contrassegnati con TMP in quanto non hanno ancora completato l’estrazione.
Il profilo Distributore Modello Unico può caricare tutti i file. Il profilo Distributore può caricare tutti i file tranne il G12 - G13 - G25.
G01 – Anagrafica POD
Il flusso G01 è inviato dal Gestore di Rete competente a valle dell’accettazione da parte del produttore del preventivo di connessione e contiene il codice POD, il codice di rintracciabilità e la tipologia di iter (ordinario/semplificato).
G05 – Registrazione impianto (iter ordinario)
Il flusso G05 è estratto direttamente nella sezione “carica un file massivo” ed è possibile impostare le date di inizio e fine estrazione.
Il file può essere estratto nel formato XML ed avrà il nome impostato direttamente dal sistema.
G12 – Registrazione impianto (iter semplificato)
Il flusso G12 è inviato dal gestore di rete competente a valle della sottoscrizione da parte del produttore della Parte 1 del Modello Unico. Contiene tutti i dati necessari per la registrazione dell’impianto e del produttore qualora quest’ultimo non fosse già registrato in GAUDI. Tale flusso riguarda gli impianti fotovoltaici fino a 200 kW e di microcogenerazione (ad alto rendimento e alimentati da fonti rinnovabili) fino a 50 kW.
G02 – Valida/rigetta impianto
Il flusso G02 è inviato dal gestore di rete competente a valle della acquisizione del G05 e contiene l’esito delle verifiche sui dati d’impianto/produttore registrati in GAUDI per una coppia POD/codice di rintracciabilità. Il gestore di rete può validare i dati ricevuti (nel caso l’impianto avanza nel processo di qualificazione) o rigettare la registrazione con una motivazione dedicata che viene notificata al produttore (in questo caso l’impianto retrocede nello stato di bozza e torna nella disponibilità del produttore per le modifiche del caso).
G03 – Fine opere di rete, fine opere impianto di produzione e RdE
Il flusso G03 è inviato dal gestore di rete competente per comunicare le seguenti date:
Le informazioni indicate possono essere inviate anche in momenti diversi.
G13 – Registrazione UP (iter semplificato)
Il flusso G13 è inviato dal gestore di rete competente a valle della sottoscrizione da parte del produttore della Parte 2 del Modello Unico. Contiene tutti i dati necessari per la registrazione dell’UP. Con tale flusso è possibile modificare i dati di potenza dell’impianto e anche il BRP; non sono ammesse modifiche strutturali (per esempio modifica accumulo tra lato produzione e post-produzione).
G06 – Esercibilità impianto/UP/UPSA
Il flusso G06 estratto direttamente nella sezione “carica un file massivo” con impostazione delle date di inizio e fine estrazione, contiene la lista delle UP abilitate all’esercizio per le quali il relativo impianto è nello stato esercibile e delle UPSA che necessitano dello step della misura nel caso di impianti in prima attivazione o la data di messa in esercizio delle stesse. Il file può essere estratto nel formato XML o CSV ed avrà il nome impostato direttamente dal sistema.
G04 – Attivazione impianto
Il flusso G04 è inviato dal gestore di rete competente a valle dell’attivazione dell’impianto o dell’adeguamento della connessione nel caso di ripotenziamenti. La corretta acquisizione porta l’impianto nello stato “in esercizio”.
G51 – Richiesta di partecipazione alla DEL. 109/21
Il flusso G51 è inviato dal gestore di rete competente per caricare l’adesione alla delibera sia per impianti dove il DSO risulta essere di riferimento (POD Principale) sia per impianti non della propria rete (POD Secondari) per i quali è stata richiesta l’adesione alla DEL 109/21. Il caricamento per gli impianti in esercizio creerà in automatico una sezione (POD Principale) o più sezioni (POD Secondari) denominata “servizi ausiliari” con la quale il produttore sarà successivamente in grado di creare la relativa UPSA.
G54 – Validazione UPSA
Il flusso G54 è inviato dal Gestore di Rete competente per inviare la data di entrata in esercizio della UPSA per impianti in prequalifica, che passerà nello stato in esercizio se la data coincide con la data del giorno del caricamento o qualora la data comunicata fosse futura, al raggiungimento della stessa.
Le informazioni tra il sistema GAUDI e i sistemi del GSE che si interfacciano con l'anagrafica unica degli impianti vengono inviate tramite flussi automatici con invio quotidiano delle nuove registrazioni/validazioni, delle attivazioni e delle variazioni.
La richiesta verso il GSE deve essere effettuata non prima di 2 giorni lavorativi dalla messa in esercizio dell’impianto in anagrafica GAUDI; il gestore di rete, entro 5 giorni lavorativi dalla connessione effettiva dell’impianto, deve caricare la data attivazione alla connessione sul sistema GAUDI. I dati sono inviati dal sistema GAUDI al GSE il giorno successivo il recepimento della data di attivazione/adeguamento della connessione da parte del gestore di rete.
La richiesta va fatta non prima di due giorni lavorativi dopo la validazione dell'impianto; eventuale verifica può essere effettuata dal produttore o mandatario, andando sul sistema GAUDI per verificare lo stato di avanzamento dell’impianto che dovrà essere in stato almeno validato.
La variazione viene gestita via flusso direttamente dal GSE; pertanto lato GAUDI deve solo attendere l'invio del flusso automatico e la sua acquisizione, che solitamente avviene nel mese precedente l'attivazione del nuovo contratto e sarà visibile dal primo giorno del mese di attivazione dello stesso.
Deve procedere creando una sezione di tipo accumulo dove poi inserire il gruppo accumulo che nel sistema figurerà automaticamente lato Post-Produzione. In questo caso è abilitato a creare e scegliere la tipologia accumulo per le sezioni su impianti di altra tecnologia: questa sezione è invece dedicata all'associazione dell'accumulo Post-Produzione.
Si ricorda che deve essere definita almeno una sezione coerente con la fonte primaria dell'impianto (per esempio fotovoltaica).
È consentita la creazione di una o più sezioni di tipo accumulo per impianto. Inoltre, a seguito del salvataggio di una nuova sezione, non è consentita la modifica della tipologia della sezione da una coerente con la fonte dell’impianto ad accumulo, e viceversa.
L'accumulo Post-Produzione deve essere associato solo alla sezione di tipo accumulo, non più a tutte le sezioni dell'impianto. Inoltre, la sezione di tipo accumulo deve avere obbligatoriamente associato un accumulo Post-Produzione. È prevista la possibilità di gestire la creazione dell'accumulo contestualmente al generatore, come per gli impianti di tipo accumulo stand-alone.
Eventuali accumuli lato Produzione devono essere associati a sezioni di tipo fonte primaria e non alle sezioni di tipo accumulo. Si ricorda che, per ciascuna sezione di tipo fonte primaria, è possibile registrare al massimo due accumuli lato produzione: uno in corrente continua ed uno in corrente alternata.
Saranno disponibili delle video pillole che vi guideranno nel processo di registrazione.
La Data esercizio proposta è quella indicata dal produttore in fase di registrazione dell’impianto ed indica la data previsionale nella quale si prevede che l’impianto verrà attivato, mentre la Data Esercizio effettiva viene popolata automaticamente all’entrata in esercizio dell’impianto. Sono gestite come due date distinte.
La Potenza di Picco è la potenza istantanea (espressa in kWp) erogata dai pannelli fotovoltaici in condizioni standard, cioè con irraggiamento di 1000 W/m2, temperatura ambiente di 25 °C, posizione del sole a 1,5 AM (cioè la posizione in cui il sole forma un angolo di 48° con lo zenith).
La Potenza Nominale Inverter è la potenza del convertitore mono/bidirezionale espresso in kW che tiene conto degli eventuali limitatori di potenza.
Si ricorda che la Potenza Attiva Nominale non deve essere inserita in maniera esplicita. Verrà calcolata automaticamente a sistema in fase di inserimento di ciascun gruppo come minor valore tra Potenza di Picco e Potenza Nominale Inverter, come definito dalle norme CEI di riferimento.
Per tutte le tipologie di impianto per le quali il fattore di potenza nominale è un campo obbligatorio (ovvero per gli impianti non inverter based) in fase di registrazione il sistema GAUDI esegue in automatico il controllo “Potenza attiva nominale (kW) = Potenza Apparente Nominale (kVA) * Fattore di potenza nominale” a livello di singolo gruppo di generazione. Potenza Apparente Nominale è la potenza massima a cui un generatore elettrico tradizionale può funzionare con continuità in condizioni specificate (espressa in kVA).
La Potenza efficiente netta è la potenza attiva massima (espressa in kW) che può essere immessa in rete dall’UP (al netto dei servizi ausiliari) con continuità (ad es. per un gruppo termoelettrico) o per un determinato numero di ore (ad es. per impianti idroelettrici e sistemi di accumulo). Tale potenza si intende al lordo del margine minimo di regolazione primaria.
Per maggiori dettagli si rimanda a quanto descritto nell’Allegato A15 del Codice di Rete.
In GAUDI sono considerate le potenze efficiente (sia lorda che netta) riferite al solo generatore o ai soli pannelli nel caso di impianti fotovoltaici.
In fase di registrazione il sistema esegue in automatico i seguenti controlli a livello di singolo gruppo di generazione:
Il mancato rispetto dei vincoli impedisce la registrazione da parte del produttore.
Questi vincoli consentono di tener conto sia dei piccoli impianti, per i quali i prelievi per i servizi ausiliari risultano nulli (e pertanto la potenza efficiente netta coincide con la lorda), sia degli impianti per i quali i prelievi per i servizi ausiliari non sono nulli (e pertanto la potenza efficiente netta sarebbe calcolata come potenza efficiente lorda meno i servizi ausiliari).
Per poter registrare l’impianto per impianti su rete del DSO è necessario che siano trascorsi almeno 5 giorni dalla firma della domanda di connessione, qualora tali giorni siano trascorsi è necessario verificare con il gestore di rete competente il corretto caricamento dei dati relativi al POD (flusso G01 nel caso di gestione massiva da parte del gestore).
Per impianti su RTN è necessario verificare lo stato della pratica di connessione nell’area connessioni del portale MyTerna.
L'impianto deve trovarsi nello stato di bozza, la retrocessione in bozza deve essere effettuata dal gestore di rete competente. Le modifiche vanno effettuate dal produttore con la funzionalità “edit”, icona matita. I dati di potenza vanno modificati nel gruppo o eventualmente nell'accumulo o nei servizi ausiliari se presenti. Una volta effettuate le modifiche è necessario procedere con la registrazione in anagrafica dell'impianto per far sì che il distributore lo possa validare o se sono presenti ancora dati non coerenti nuovamente rigettare.
a. UP alimentate da fonti rinnovabili non programmabili abilitate alla fornitura di servizi ancillari nazionali globali che beneficiano dei meccanismi di supporto con integrazione nel servizio di dispacciamento
b. UP alimentate da fonti rinnovabili non programmabili diverse da quelle di cui alla lettera a. contrattualizzate nell’ambito del Mercato della Capacità
c. UP alimentate da fonti rinnovabili non programmabili diverse da quelle di cui alle lettere a. e b.
d. UP alimentate da fonti rinnovabili programmabili abilitate alla fornitura di servizi ancillari nazionali globali che beneficiano dei meccanismi di supporto con integrazione nel servizio di dispacciamento
e. UP alimentate da fonti rinnovabili programmabili diverse da quelle di cui alla lettera d. contrattualizzate nell’ambito del Mercato della Capacità
f. UP alimentate da fonti rinnovabili programmabili diverse da quelle di cui alle lettere d. e e.
g. UP di cogenerazione ad alto rendimento alimentate da fonti non rinnovabili contrattualizzate nell’ambito del Mercato della Capacità
h. UP di cogenerazione ad alto rendimento alimentate da fonti non rinnovabili diverse da quelle di cui alla lettera g.
i. UP costituita da una risorsa di stoccaggio 210/2021
j. UP costituite da soli sistemi di accumulo contrattualizzate nell’ambito del Mercato della Capacità
k. UP costituite da soli sistemi di accumulo diverse da quelle di cui alla lettera i. e j.
l. UP per i servizi ausiliari
m. UP diverse da quelle di cui alle lettere precedenti contrattualizzate nell’ambito del Mercato della Capacità
n. UP diverse da quelle di cui alle lettere precedenti.
Per monitorare l’avanzamento del processo di qualificazione su GAUDI è necessario:
Per modificare i dati di un impianto che su GAUDI non risulta in esercizio è necessario richiedere al gestore della rete di retrocedere l’impianto allo stato \"Bozza\".
Il gestore di rete non ha validato l’impianto e lo ritrovo in bozza. Cosa devo fare?
Visionare il campo “Motivazione di Rigetto” riportata nella sezione “Anagrafica”. Confrontare i dati inseriti in GAUDI con quelli presenti nella domanda di connessione. I dati devono corrispondere. Se errati in GAUDI devono essere modificati, diversamente è necessario contattare il gestore della rete.
No, l’impianto deve mantenere lo stesso codice Censimp.
Per effettuare il potenziamento del suo impianto deve attivare l’iter di modifica impianto post-esercizio selezionando l’apposita funzione di modifica impianto.
Si apriranno 4 diverse opzioni: Modifica Proprietario, Modifica Combustibili, Modifica pratica di connessione, Modifica Dati UP (attivabile da BRP e BSP). Selezionare “Modifica pratica di connessione”; selezionando avanti si apriranno 4 opzioni: Potenziamento, Rifacimento integrale, Rifacimento parziale, Altro. Flaggare in questo caso “Potenziamento”, inserire nell’apposita maschera il nuovo codice pratica da associare fornito dal gestore di rete.
Confermando e cliccando su fine si avvierà l’iter di modifica. Non sarà possibile procedere subito con l’iter di modifica ma sarà necessario attendere che il sistema si aggiorni per procedere con le modifiche.
Il produttore non può agire autonomamente sul sistema GAUDI. Le modifiche riguardanti il regime commerciale della sezione devono pervenire direttamente dal BRP di riferimento.
Non possono essere presenti sullo stesso POD impianti della stessa tipologia. Fanno eccezione le seguenti casistiche:
1. Gli impianti con tipologia IDROELETTRICO per i quali non sono previsti vincoli;
2. Gli impianti con tipologia SOLARE per i quali è consentita la registrazione di due impianti sullo stesso POD a condizione che i due impianti abbiano il seguente sottotipo:
Si specifica che non è ammessa la casistica con 3 impianti solari sullo stesso POD di cui uno FOTOVOLTAICO, uno TERMODINAMICO e uno TERMODINAMICO MISTO.
3. Gli impianti con tipologia TERMOELETTRICO per i quali è consentita la registrazione di due impianti distinti sullo stesso POD solo nel caso in cui siano uno a fonte RINNOVABILE e l'altro a fonte NON RINNOVABILE, definiti sulla base delle seguenti logiche:
Se più impianti con tipologia TERMOELETTRICO che condividono lo stesso POD hanno sezioni interconnesse funzionalmente, cioè condividono tra loro elementi tecnici utili alla produzione di energia elettrica (pompe di raffreddamento, circuiti di gestione del combustibile, o più in generale l’alimentazione dei servizi ausiliari), devono considerarsi come un unico impianto. Poiché tale criterio non può essere tradotto in un vincolo in fase di registrazione in GAUDI, sarà oggetto di gestione puntuale.
No. L’impianto è sicuramente già censito su GAUDI, per cui occorre effettuare un “Cambio Titolarità”. Il produttore che ha acquistato l’impianto si deve registrare in GAUDI con proprie credenziali d’accesso. Il produttore cedente deve procedere con la funzione cambio titolarità inserendo il codice fiscale/P.IVA del produttore acquirente indicando la data e il motivo del cambio titolarità. Successivamente il produttore acquirente deve accedere alla funzione di “ricerca richieste cambi di titolarità”, cliccare il tasto ricerca e con la freccettina a destra gestire la richiesta. Sarà visibile il dettaglio della richiesta e andando avanti potrà essere approvata o rigettata. Una volta approvata l’impianto entrerà nella propria titolarità.
Il portale è accessibile al link: https://gaudi.terna.it/s/public
Il TICA definisce il produttore “persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell’impianto. Egli è l’intestatario dell'officina elettrica di produzione, ove prevista dalla normativa vigente, nonché l’intestatario delle autorizzazioni alla realizzazione e all’esercizio dell’impianto di produzione”. È quindi il titolare dell'impianto di produzione, cioè la persona fisica o società titolare della richiesta di connessione e che gestirà l'impianto. Di solito il produttore coincide con il proprietario dell’impianto.
Il mandatario è un operatore a cui è stato conferito il mandato da parte del produttore per operare sull’impianto in suo nome e per suo conto e quindi dispone di tutte le funzionalità del produttore.
Secondo il TICA il gestore di rete “è il soggetto concessionario del servizio di distribuzione o di trasmissione della rete elettrica”.
È responsabile della realizzazione dell’impianto di connessione alla rete elettrica e della successiva attivazione della connessione. A esso va indirizzata la richiesta di connessione.
Terna è il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (alta e altissima tensione), i distributori sono i gestori della Rete di distribuzione.
Responsabile del bilanciamento (BRP – Balance Responsible Party) Soggetto che ha stipulato il contratto di dispacciamento con il Gestore della Rete ai sensi di quanto previsto nel Capitolo 4 del Codice di Rete ed è responsabile degli sbilanciamenti rispetto all’impegno a immettere o prelevare per effetto della partecipazione, anche mediante un operatore di mercato designato, al Mercato Elettrico a Pronti.
È il prestatore di servizi di bilanciamento, ossia il soggetto che ha stipulato il contratto con il Gestore della Rete per l’erogazione dei servizi ancillari nazionali globali, come previsto dal Capitolo 4 del Codice di Rete.
Non ci sono vincoli nell'utilizzo del browser. L'unico browser non supportato è Internet Explorer poiché sostituito da Edge.
Sarà necessario creare nuove credenziali di accesso al portale GAUDI al link https://gaudi.terna.it/s/public, in quanto le precedenti non saranno più valide, attraverso una maschera di verifica dei dati cliccando su REGISTRATI.
Nella relativa maschera sarà possibile selezionare la tipologia di utente:
A seconda della tipologia utente selezionata verranno richiesti dei dati obbligatori necessari per creare una nuova password e scegliere una nuova username per accedere al sistema.
Tra i campi obbligatori per identificare l’utenza sarà necessario inserire il proprio indirizzo e-mail già presente a sistema associato all’utente.
Il sistema invierà in automatico un’e-mail che avrà validità di sei ore con la quale sarà possibile completare la registrazione. Al termine di tale fase il sistema invierà una ulteriore e-mail con la conferma della registrazione avvenuta con successo dove sarà presente la nuova username precedentemente scelta e la funzionalità di reset password per creare la nuova password.
Per il reset della password sarà necessario seguire i seguenti step:
In questa fase dovrà essere certificato il numero di cellulare e indirizzo e-mail necessari per l’autenticazione a due fattori.
Per ulteriori informazioni sarà possibile consultare il manuale dedicato sul portale MyTerna.
Può accedere con profilo mandatario, tramite il quale sarà possibile svolgere, per conto del produttore che ha conferito il mandato, tutte le attività previste per la corretta qualifica al mercato dell’impianto e della relativa unità di produzione.
Il produttore deve essere preventivamente censito come produttore in GAUDI e pertanto deve prima effettuare la registrazione a sistema, qualora non sia già registrato.
Il produttore ha facoltà da portale GAUDI di revocare il mandato in ogni momento; per gli iter semplificati, quando l’impianto entrerà in esercizio, il mandato verrà revocato in automatico.
A seguito della creazione automatica di un record di Istanza sull’impianto in esercizio in stato “Approvata” l’utente visualizza una sezione di servizi ausiliari e il rispettivo gruppo di generazione automaticamente creati dal sistema e relazionati all’impianto in esercizio.
Sul sistema sarà presente il pulsante UPSA con il quale il produttore potrà selezionare la sezione da agganciare alla UPSA e relazionarla alla relativa UP dell’impianto.
Nel caso di impianti multi UP relazionati ad un unico POD sarà possibile creare più UPSA associate alla stessa sezione ma ad UP diverse. Nei casi di singola sezione e singola UP sarà possibile creare una unica UPSA.
Il valore prepopolato in automatico è pari alla potenza in prelievo del POD e si può modificare solo diminuendo il valore. Non sarà possibile inserire un valore maggiore di tale potenza. Qualora il dato non sia corretto ed è necessario aumentare il valore di potenze bisogna rivolgersi al Gestore di Rete di riferimento del POD.
Per l’adeguamento della potenza in prelievo per impianti sulla Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) o sulla rete del distributore (e per l’eventuale aggiornamento del valore della potenza asseverata) occorre effettuare la procedura di aggiornamento dell’anagrafica POD (Point of Delivery) con il proprio distributore di riferimento, successivamente si potrà proseguire con la registrazione dell’UPSA.
Nello specifico, per i POD cui è collegato un impianto/UP (Unità di Produzione) di tipologia A all.A78 (impianti in cessione totale o accumuli stand alone) con o senza un contratto in prelievo associato al POD di immissione è necessario seguire la seguente procedura:
Durante la creazione dell’impianto occorre selezionare il Flag Adesione 109/2021, che può essere selezionato fintanto che l’impianto è in bozza.
Quando viene inserito il Flag, compare il seguente messaggio informativo:
“Prima di proseguire con la registrazione e indicare se l'impianto aderisce alla regolazione prevista dalla Del. 109/21, si ricorda che:
il Produttore deve garantire di poter misurare il prelievo dei Servizi Ausiliari dell'impianto separatamente (con eventuale installazione di un misuratore dedicato per i soli Servizi Ausiliari);
prima della messa in esercizio dell'impianto è necessario:
inviare richiesta di adesione alla Del. 109/21 al DSO di riferimento sia del POD principale sia per eventuali POD secondari anche nel caso di DSO diverso da quello dell'impianto
che il DSO abbia validato la richiesta di istanza Del. 109/21
che il produttore provveda a registrare l'UPSA sul sistema e si attivi per stipulare un contratto di dispacciamento in immissione con un BRP
In caso di adesione alla Del. 109/21 si ricorda inoltre che:
dovranno essere registrate le sezioni dedicate ai servizi ausiliari;
la messa in esercizio dell'impianto è subordinata alla messa in esercizio dell'UPSA
Una volta selezionato, il sistema GAUDI, dopo la creazione della/e sezioni da fonte primaria, richiederà la creazione della sezione “Servizi Ausiliari” sul/i POD Principali dell’impianto.
In questo caso è possibile procedere in fasi differenti.
In questo caso non è necessario registrare anche l’UPSA relativa ai POD secondari.
Per poter creare una UPSA sul sistema GAUDI devono essere rispettate le seguenti condizioni:
La sottomissione di richiesta alla Del.109/21 e successiva registrazione della relativa UPSA per impianti di nuova attivazione su rete Terna avviene esclusivamente tramite il portale GAUDI.
Questi i principali passaggi da seguire da parte del produttore:
Durante la creazione dell’impianto occorre selezionare il Flag Adesione 109/2021, che può essere selezionato fintanto che l’impianto è in bozza
Dopo la creazione della/e sezioni da fonte primaria, richiederà la creazione della sezione “Servizi Ausiliari” sul/i POD Principali dell’impianto.
In fase di registrazione della UP il sistema chiede conferma alla adesione alla DEL.109/21 con un messaggio che rende obbligatorio inserire i documenti necessari e registrare l’UPSA in caso di adesione.
Successivamente alla registrazione della UP, sarà presente il pulsante “Crea Istanza”, attraverso il quale si aprirà la maschera di upload dei file necessari alla compilazione della richiesta.
Per ogni file inserito, l’utente dovrà obbligatoriamente inserire la tipologia di documento.
Dopo il caricamento dei documenti l’istanza sarà creata nello stato bozza e sarà possibile inviare la richiesta tramite il pulsante “invia istanza”.
La funzionalità di creazione e gestione UPSA viene abilitata al produttore al completamento delle seguenti fasi:
Approvazione della richiesta Del.109/21;
Validazione tecnica di tutte le UP.
Nella pagina di dettaglio dell’impianto, in basso sulla destra, sarà presente una sezione UPSA con il tasto “Crea UPSA”.
La sottomissione di richiesta alla Del.109/21 deve essere trasmessa al DSO dell’impianto secondo le proprie modalità (per dettagli contattare il proprio DSO).
La successiva registrazione della/e relativa/e UPSA per impianti di nuova attivazione è esclusivamente tramite il portale GAUDI.
Questi i principali passaggi da seguire da parte del produttore:
Il DSO provvederà a caricare a sistema l’istanza che sarà in automatico approvata. Da questo momento, nella pagina di dettaglio dell’impianto, in basso sulla destra, sarà presente una sezione UPSA con il tasto “Crea UPSA”.
Nella fase di creazione dell’UPSA sarà necessario selezionare la sezione o le sezioni dei servizi ausiliari, e successivamente verrà richiesto di impostare il tipo di connessione, la potenza asseverata dell’UPSA e il BRP proposto, associare la UP da associare alla UPSA e verrà creata la UPSA in bozza; cliccando sulla UPSA in bozza sarà presente il tasto Registra UPSA.
In conformità a quanto previsto dall’articolo 4 della Delibera 109/2021, l’utente del dispacciamento, con riferimento alle UPSA, nella propria titolarità o per le quali abbia ricevuto il mandato senza rappresentanza da parte del produttore, è tenuto ad attivare il contratto di dispacciamento in immissione.
Questa operazione deve essere effettuata dall’utente del dispacciamento stesso sul portale MyTerna solo dopo la validazione tecnica dell’UPSA.
Gli impianti su cui possono essere create le istanze devono essere in esercizio o in prequalifica con il Flag Adesione 109/2021 selezionato e presenti in anagrafica, così come i codici POD che verranno associati nella richiesta. Il gestore può inserire una richiesta di sottomissione all’istanza Delibera Arera 109/2021 per un impianto sulla propria rete (e anche per impianti su altra rete) con queste modalità:
Per eventuali ulteriori informazioni è possibile contattare il numero verde GAUDI 800.999.333 o scrivere a call.center.censimp@terna.it.
Compila una richiesta di assistenza e controlla l’avanzamento di quelle già aperte.
vai >Per richieste di chiarimenti o assistenza tecnica, scrivi a crm@terna.it oppure chiama 800.999.333, oppure +39 06 83138151 dall'estero. (lunedì-venerdì, 8:30 - 17:30)